Canone Inverso


 
 

 
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Il coro

Canone Inverso è un’associazione di persone che condividono la passione per la musica e il canto, guardando oltre gli orientamenti sessuali di ciascuno. La nostra attività principale si realizza nel formare un coro che sia una rappresentanza musicale della comunità LGBT* (Lesbo, Gay, Bisex, Trans, Queer, Intersessuali) ed Eterosessuale insieme e desideriamo diffondere l’amore per la musica, in particolare quella corale, contribuendo anche in questo modo ad abbattere stereotipi sociali e culturali purtroppo ancora presenti nella nostra società.


 

 

Curriculum del coro

Il coro nasce nella primavera del 2013 a Padova come progetto in seno al Circolo Arcigay Tralaltro, ma ben presto, il successo ottenuto e la necessità di avere un’autonomia organizzativa hanno portato Canone Inverso a costituirsi associazione nel Gennaio del 2014. Il nostro nome: “Canone inverso” è ispirato a un film del 2000 diretto da Ricky Tognazzi e tratto dall’omonimo romanzo del 1996 di Paolo Maurensig. Un canone inverso è anche una composizione musicale con una particolare struttura contrappuntistica, nella quale la stessa melodia, suonata contemporaneamente dal principio alla fine e dalla fine all’inizio, si armonizza e dà luogo ad una composizione più interessante che trae ricchezza e complessità dalla sua stessa struttura. Da questo concetto scaturisce un parallelo che, nel nome stesso della nostra formazione corale, vuole rendere omaggio alle persone nelle loro molteplici sfaccettature e relazioni quindi assume in questo contesto un significato più accattivante e al contempo provocatorio. Dal 2015 il nostro coro è diretto dal Maestro David Wilkes Benini e proponiamo un repertorio di musica contemporanea e pop. Spaziamo da Madonna a Joni Mitchell fino ad arrivare a brani attuali come Let It Go tratto dal film Frozen o Born This Way di Lady Gaga. L’associazione negli ultimi anni è cresciuta sempre di più rendendosi sempre più visibile sia a livello locale che internazionale, ci siamo esibiti in varie occasioni sia di settore che non per portare avanti il nostro messaggio di inclusione e uguaglianza:nel 2016 abbiamo partecipato ad un festival di cori di “montagna” a Gradisca D’Isonzo, nel 2017 siamo stati per la prima volta all’estero per un concerto in occasione del Pride di Bruxelles, nel 2018 abbiamo partecipato all’organizzazione del Padova Pride e attualmente siamo l’unico coro italiano membro del Tavolo LGBT istituito dal Dipartimento dele Pari Opportunità del Consiglio dei Ministri.


 

 
 

 
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Il direttore

David Wilkes Benini adora cantare. Canta da quand’era piccolo, qualsiasi musica e suono, e canta praticamente sempre. Affascinato e attirato sin da piccolo da rumori e suoni, e da come questi raccontino storie, coltiva questa passione trasferendola nella voce in modo naturale ed esperienziale/sperimentale. La passione per la voce nelle sue miriadi di manifestazioni e modalità l’ha portato a studiare e praticare quasi ogni genere di vocalità non classica (tecnica che ha comunque studiato brevemente per averne conoscenza). Il suo percorso vocale è stato fondamentalmente da autodidatta fino ai 20 anni, poi si è iscritto alla scuola di canto di A. Bacchia, diventando suo assistente dopo poco più di un anno. David adora comporre e arrangiare musica, e questa passione l’ha portato a studiare Composizione in Conservatorio (Lazzoni, Zanolini, Facchinetti, Tanzini, Ugoletti), dove ha poi studiato anche Direzione d’Orchestra (Serembe, Faldi, Parisi), e Direzione di Coro (Scibilia), e negli anni ha studiato musica organo, canto gregoriano, musica elettronica, metodologia d’improvvisazione, organologia, orchestrazione, analisi di musica contemporanea, estetica (Manca, Bezza, Villa). In ambito jazz/moderno ha studiato arrangiamento, composizione, ed improvvisazione collettiva (Schiaffini, Villa, Bellon, Tommaso, Gazzani). David è sempre stato entusiasmato dalle combinazioni di strumenti e suoni, e la passione per la musica in quanto tale lo spinge a seguire più generi e stili. È inoltre affascinato da come la musica sia un canale di espressione della natura umana al di là delle associazioni razionali, e coltiva questa sua fascinazione cercando modi di espressione (vocali e musicali) che siano Veri e Intimi con l’animo di altri Umani. Per lavorare sulla sua Creatività, e sulla Verità, sia come vocalist che come compositore, ha studiato con De Fazio “Teatro Poetico”, Zen, come analizzare un testo per dare corpo alla Vita che esprime, e in generale come aprirsi alla Magia dell’Atto Creativo senza de-cidere, e lasciando che la Vita si manifesti da sé. David adora l’animo umano, e ogni sua espressione. È innamorato della vita, e seguendo questo sentire ha studiato altri ambiti dell’arte (figurativa e scultorea), e correnti artistiche di diverse culture. Nel suo cammino sempre curioso, ha inoltre frequentato corsi di psicologia, psicanalisi (Resnik, 3 anni), Integrazione Neuro-Emozionale (NEI, 4 anni), Costellazioni Famigliari, sociologia, pedagogia. Ha composto musica jazz, rock, contemporanea, classica, per ensemble da camera, pianoforte solo, organici misti, big-band, dirigendo le sue composizioni in concerto, come anche musica elettronica e concreta. Come solista, è ugualmente a proprio agio musicalmente e vocalmente in qualsiasi genere (tranne canto lirico), dal jazz (qualsiasi stile) al rock/pop alla contemporanea. Insegna Voce e Canto dal 1992 in scuole di Milano, Verona, Padova e Feltre, e dal 1995 tiene corsi di perfezionamento e seminari per gruppi vocali. Dal 1996 al 2001 ha collaborato agli “Stages Estivi Internazionali di Spazio Musica – Orvieto”, nel ’96-’97 come docente di “Ear-training / Improvvisazione” nei corsi di Perfezionamento Jazz, e dal 1997 come docente nel Laboratorio “Fainomènon – Workshop on Vocal Creativity”, con cui ha preparato e presentato diversi spettacoli di teatro musicale ed improvvisazione a Verona, Orvieto, e Milano. Dal 1998 al 2001 ha diretto un coro di 30 persone in repertorio sacro moderno, tenendo complementariamente un corso di formazione in direzione di coro. Dal 1998 tiene seminari e corsi di Improvvisazione Collettiva e Creatività per musicisti ed attori. Dal 2008 tiene seminari su “Musica & Estetica”. Nel 2007-8 ha diretto la big band del Conservatorio “Pollini” di Padova sotto la direzione artistica del fondatore Montagna. Dal 2008 è direttore della big band “Padova Jam Orchestra”. David insegna come fare cose Belle indipendentemente dal genere o stile che uno pratica. Bilingue dalla nascita, ha lavorato come interprete in seminari tenuti da Clayton, Stoloff, Gould, Waldron, Harris, New York Voices e De Fazio, e può insegnare in italiano o in inglese. David suona tre strumenti, oltre alla voce: pianoforte (studi classici e jazz); tromba, che ha studiato e suonato nella banda principale e nella big band della scuola media di S. Antonio, Texas, dove ha vissuto; Stick, che ha iniziato a suonare mosso dal desiderio di occupare un ruolo diverso da quello di solista. Si è laureato con il massimo dei voti nei Corsi di Jazz presso il Conservatorio “Venezze” di Rovigo con una tesi triennale su “La Comunicazione Inconscia nell’Espressione Musicale”, e ha conseguito la laurea specialistica con 110 e lode in “Discipline Musicali Jazz e Moderne” presso lo stesso Conservatorio con la tesi “L’Esigenza Espressiva e l’Evoluzione della Téchne : Il Saper-Fare come Necessità per il Voler-Dire”.