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Il coro

Komos è un’associazione di promozione sociale che lotta per l’uguaglianza attraverso un veicolo universale qual è la musica. Fondato nel 2008, è stato il primo coro LGBT interamente maschile d’Italia. Ha all’attivo numerosi concerti, sia in Italia che all’estero (Monaco di Baviera, Dublino, Parigi, Amsterdam) e nel 2016 ha partecipato alla nota trasmissione televisiva Tu si que vales. Komos è l’organizzatore della prossima edizione di “Various Voices”, il festival musicale dei cori LGBT europei, che nel giugno del 2022 farà tappa a Bologna. Dal 2017 collabora con l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bologna per offrire alla città il proprio contributo nella lotta contro le discriminazioni.


 

 

Curriculum del coro

Komos è il primo coro maschile gay d’Italia, fondato nel 2008 da Paolo V. Montanari, costituitosi associazione nel luglio del 2012. Aperto a tutti, apartitico e aconfessionale, Komos ha l’obiettivo di fornire una rappresentanza musicale della comunità LGBTQ e diffondere la conoscenza della musica colta occidentale, abbattendo gli stereotipi che circondano queste due realtà. Il repertorio del coro, in continua evoluzione, spazia dal Rinascimento al Romanticismo, dall’opera al Novecento fino alla contemporaneità, includendo riscoperte (mottetti di Banchieri), prime esecuzioni italiane ( Love Alone di Ned Rorem) e prime assolute ( Romeu e eu , scritto per Komos da Antonio Giacometti, Divo o Mortale , brano vincitore della prima edizione del Concorso Internazionale di Composizione Corale, scritto da Mattia Culmone), oltre a brani pop in arrangiamenti originali (da Gigliola Cinquetti a Mia Martini, dagli ABBA ai Queen e molto altro...) Nella sua storia il coro ha collaborato con nomi eccellenti del belcanto come Jessica Pratt, Tiziana Tramonti, Scilla Cristiano, Flavio Ferri Benedetti, Giorgio Caoduro, Alfonso Antoniozzi, e con personaggi pubblici come Drusilla Foer, Fabio Canino e Alessandra Spisni. Komos è nato a Modena nel settembre 2008 ma si è trasferito a Bologna poche settimane dopo, trovando ospitalità prima presso il circolo Arcigay “Cassero”, poi nella parrocchia di San Bartolomeo della Beverara, e infine dall’autunno 2009 nella Chiesa Evangelica Metodista di Bologna. Nel 2011, Komos entra in Legato, l’associazione che riunisce tutti i cori LGBTQ europei, e nello stesso anno fa la sua prima esibizione all’estero, a Monaco di Baviera. Ma è nel 2014 che arriva il primo grande evento internazionale: il Festival Various Voices a Dublino, che vede Komos (insieme ad altri 80 cori da tutto il mondo) come unico coro LGBTQ italiano, il primo nella storia trentennale della manifestazione. Sull’onda emotiva di questo grandissimo evento, nasce il sogno di contattare gli altri cori LGBTQ italiani per creare insieme qualcosa di simile. Nasce così Cromatica Festival, che il 30 Maggio 2015 ha visto la sua prima edizione al Teatro Testoni di Bologna, organizzato da Komos. Ad affiancare e proseguire la missione musicale del coro, due iniziative che fino ad oggi Komos porta avanti con orgoglio. Nel 2013 nasce il Concorso Internazionale di Composizione Corale, giunto alla terza edizione nel 2016, creato per dare un patrimonio musicale corale alla cultura LGBTQ: i brani in concorso devono avere testi di chiara ispirazione omosessuale ed essere scritti per coro maschile a cappella o con accompagnamento di solo pianoforte. Il brano vincitore viene eseguito da Komos in prima assoluta e pubblicato da AltrEdizioni di Cerveteri. Nel 2011 viene ideata la rassegna musicale Komos & Co. (Musica tra amici) che offre una programmazione stimolante, varia e fuori dagli schemi dal Rinascimento ai giorni nostri, con molte prime esecuzioni moderne e prime assolute, e ricerca una nuova forma di interazione tra musicisti e pubblico, meno formale e più coinvolgente. Nella consapevolezza della frattura comunicativa che si è venuta a creare nel corso del Novecento tra una vita culturale sempre più rigida e ritualizzata e una istruzione musicale del pubblico sempre più carente, Komos & Co. vuole proporsi come un piccolo laboratorio di innovazione dove ritrovare il senso di fare/ascoltare musica. Tra il 2015 e il 2016 Komos acquista ancora più visibilità, sul piano internazionale con le trasferte a Parigi (giugno 2015, ospiti del coro Podium Paris) e ad Amsterdam (agosto 2016, ospiti del coro Manoeuvre, organizzatori del Festival di cori europei AmaSing in occasione dell’Europride), e in ambito nazionale partecipando alla trasmissione TV di Canale 5 Tu Si Que Vales. Il 2017 è un anno molto importante per il rapporto con le istituzioni: Komos infatti firma il “Patto generale di collaborazione per la promozione e la tutela dei diritti delle persone e della comunità LGBTQI nella città di Bologna” ( http://www.comune.bologna.it/news/patto-di-collaborazione-la-promozione-dei-diritti-delle-perso ne-lgbtqi ) insieme ad altre 13 associazioni cittadine. Questo evento è il preambolo per l’inizio della stesura di un progetto ambizioso che Komos promuove con il Comune di Bologna, l’agenzia per la promozione del territorio Bologna Welcome e il Cassero LGBT Center: ospitare nel 2022 il Festival Various Voices a Bologna, canditatura che sarà presentata ufficialmente il 31 ottobre 2017 ( http://www.comune.bologna.it/news/bologna-si-candida-ad-ospitare-various-voices-2022-il-festiva l-corale-lgbt-pi-importante-d ). Il 2018 è l’anno del decennale della fondazione del coro e Komos modifica il suo assetto e il suo statuto per diventare Associazione di Promozione Sociale iscritta all’albo regionale dell’Emilia Romagna. Altro avvenimento importante è la nascita di Cromatica, l’associazione dei Cori Arcobaleno italiani, che sin dal 2015 è stata fortemente voluta da Komos, che dal 24 marzo ne è un coro fondatore. L’11 Aprile debuttiamo con uno spettacolo dichiaratamente antifascista a Teatri di Vita di Bologna: IL MIO CANTO LIBERO è un concerto narrazione che racconta le storie dei confinati omosessuali catanesi ai tempi del fascismo. Nel mese di Maggio, il coro partecipa alla XIV edizione di Various Voices, dove riceve ufficialmente dall’assemblea dei cori europei l’onore (e l’onere) di organizzare la futura edizione del 2022 a Bologna. In ottobre il coro torna a calcare il palcoscenico partecipando alla produzione de “Il Barbiere di Siviglia” targato Orchestra Senzaspine, che andrà in scena presso il Teatro Duse di Bologna.


 

 
 

 
 

 

Il direttore

Lorenzo Orlandi ha intrapreso lo studio del pianoforte in giovane età sotto la guida della prof. Mercedes Fantoni, proseguendo, prima nella classe del M° Gino Brandi e in seguito con il M° Franco Agostini, al Conservatorio G.B. Martini di Bologna: dopo aver effettuato un periodo di studio al Royal Conservatory Of Music di Bruxelles, sotto la guida del M° Daniel Blumenthal, si diploma a Bologna nel 2008, nella classe del M° Carlo Mazzoli. In seguito si perfeziona in Accompagnamento Vocale e Musica da Camera all'Universität der Musik und Darstellende Kunst di Vienna, sotto la guida dei Maestri Roswitha Heintze e Gerard Talbot. Ha approfondito lo studio della Direzione d’Orchestra alla Civica Scuola di Musica di Milano, sotto la guida del M° Renato Rivolta. Approfondisce lo studio del repertorio operistico con i Maestri Mau- rizio Arena e Daniele Agiman. Attualmente è accompagnatore al pianoforte per le classi di canto e strumento al Conservatorio di Bologna, e ha un intensa attività in qualità di Maestro Collaboratore. Ha lavorato per il Teatro Borgatti di Cento e il Consorziale di Budrio nelle produzioni di Trovatore e Italiana In Algeri. Ha ricoperto i ruoli di Maestro collaboratore e Docente dei corsi di alto perfezionamento presso il Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. E’ regolarmente invitato ad accompagnare Concorsi Musicali, vocali e strumentali. Ha diretto il Coro Amici del Bel Canto di Cento, il coro Roberta Gallinari (di cui è fondatore) e Komos di Bologna. Recentemente ha diretto La Boheme di G. Puccini al Teatro Mancinelli di Orvieto."

 

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