Aggressione omofoba a Bruxelles durante il festival Various Voices: Cromatica esprime sdegno e piena solidarietà ai coristi coinvolti
Nella tarda serata di giovedì 25 giugno, nel pieno svolgimento di Various Voices, il festival europeo dei cori LGBTQIA+ che in questi giorni riunisce a Bruxelles oltre 4.200 coriste e coristi in rappresentanza di 120 formazioni corali provenienti da tutta Europa e da altri continenti, due coristi sono stati vittime di una violenta aggressione a sfondo omofobo.
I fatti sono avvenuti nelle immediatezze della “gay street” della capitale belga, dove centinaia di partecipanti al festival si trovavano a trascorrere un momento di socialità dopo una lunga giornata di concerti. Un corista italiano del coro Komos di Bologna e alcuni coristi del coro britannico Barberfellas, mentre passeggiavano tranquillamente a braccetto, sono stati avvicinati e importunati da un piccolo gruppo di giovani, armati di pistole ad acqua, appostati nei pressi di un locale. Quello che inizialmente poteva apparire come uno scherzo si è trasformato in violenza nel momento in cui i due coristi hanno chiesto spiegazioni: il gruppo li ha aggrediti fisicamente. Un corista dei Barberfellas, colpito per primo, dopo essere stato colpito è caduto a terra con il volto coperto di sangue ed è stato successivamente trasportato in ospedale; il corista di Komos e gli altri coristi di Barberfellas intervenuti in suo soccorso, non ha subito conseguenze fisiche ma sono rimasti comprensibilmente sotto shock. L’intervento immediato di alcuni passanti e del personale di sicurezza del locale ha posto fine all’aggressione, mentre il gruppo di aggressori si è rapidamente dato alla fuga.
Si tratta di un episodio che si inserisce, purtroppo, in un contesto già segnalato dall’organizzazione del festival. Nella notte tra il 12 e il 13 giugno, circa quindici striscioni promozionali di Various Voices, appena installati sui lampioni del centro di Bruxelles, sono stati distrutti: gli striscioni erano stati affissi a un’altezza considerevole, e la ditta incaricata dell’installazione ha dichiarato di non aver mai riscontrato un precedente simile, se non in occasione del Brussels Pride, un gesto che, per le modalità con cui è stato compiuto, gli stessi organizzatori hanno definito un atto di vandalismo chiaramente organizzato e di matrice omofoba. In quell’occasione il festival aveva pubblicamente espresso, attraverso i propri canali, «tristezza e rabbia» per l’accaduto, annunciando la presentazione di una denuncia e ribadendo l’intenzione di non restare in silenzio, rispondendo all’odio attraverso il canto e la presenza di migliaia di coriste e coristi nelle strade di Bruxelles.
Va peraltro riconosciuto l’impegno degli organizzatori di Various Voices, che hanno dedicato massima attenzione alla tutela di uno spazio sicuro per tutte le persone partecipanti, coinvolgendo a tal fine Sacha, associazione belga attiva nel contrasto alla violenza di genere, sessuale e discriminatoria, i cui contatti sono stati distribuiti a tutti i partecipanti tramite un braccialetto dedicato a vittime e testimoni di episodi di violenza e molestia.
Cromatica – Associazione Nazionale Cori Arcobaleno, a nome di tutta la rete dei cori LGBTQIA+ italiani aderenti, esprime il più totale sdegno e la più ferma condanna per quanto accaduto, ed esprime piena e sentita solidarietà al corista del coro Barberfellas, brutalmente aggredito, e agli altri coristi di Barberfellas e del coro Komos di Bologna anche loro vittima di questa violenza.
La musica e il canto corale sono da sempre, per le nostre comunità, strumenti di incontro, libertà e affermazione della propria identità in spazi che vogliamo sempre più sicuri e accoglienti. Episodi come quello di Bruxelles dimostrano quanto questo percorso sia ancora necessario, dimostrano che i Pride, l’attivismo delle nostre associazioni e la visibilità della nostra comunità siano necessari per contrastare il clima di odio che movimenti politici reazioni in tutta Europa continuano a fomentare e a legittimare.
La negatività contro le persone queer è una minaccia concreta, anche nei contesti pensati per essere luoghi di festa e di comunità. Continueremo insieme a lottare senza paura. Di fronte a episodi del genere, alzeremo ancora di più la nostra voce.
Cromatica – Associazione Nazionale Cori Arcobaleno APS
Bruxelles, 26 giugno 2026
English
Homophobic Attack in Brussels During Various Voices Festival: Cromatica Expresses Outrage and Full Solidarity with the Choristers Involved
Late on Thursday evening, June 25, during the peak performance of Various Voices, the European LGBTQIA+ choir festival currently bringing together over 4,200 choristers representing 120 choral groups from across Europe and beyond in Brussels, two choristers were victims of a violent homophobic attack.
The incident occurred near the Belgian capital’s “gay street,” where hundreds of festivalgoers were socializing after a long day of concerts. An Italian chorister from the Bologna-based Komos choir and several choristers from the British choir Barberfellas, while walking arm in arm, were approached and harassed by a small group of young people armed with water pistols stationed near a venue. What initially appeared to be a prank escalated into violence when the two choir members demanded explanations: the group physically attacked them. A Barberfellas choir member, who was struck first, fell to the ground with his face covered in blood and was subsequently taken to the hospital. The Komos choir member and the other Barberfellas choir members who came to his aid suffered no physical injuries but were understandably shocked. The immediate intervention of several passersby and the venue’s security staff put an end to the attack, while the group of attackers quickly fled.
Unfortunately, this incident is part of a situation already reported by the festival organizers. On the night of June 12th to 13th, approximately fifteen Various Voices promotional banners, recently installed on lampposts in central Brussels, were destroyed. The banners had been hung at a considerable height, and the company responsible for installing them stated that they had never encountered a similar incident, except during Brussels Pride. The organizers themselves characterized the act as a clearly organized and homophobic act of vandalism, given the manner in which it was carried out. At that time, the festival had publicly expressed, through its own channels, “sadness and anger” over the incident, announcing it would file a complaint and reiterating its intention not to remain silent, responding to hatred through song and the presence of thousands of choir members in the streets of Brussels.
Furthermore, we must acknowledge the commitment of the Various Voices organizers, who have devoted the utmost attention to ensuring a safe space for all participants. To this end, they have engaged Sacha, a Belgian association active in combating gender-based, sexual, and discriminatory violence. Their contact information was distributed to all participants via a bracelet dedicated to victims and witnesses of incidents of violence and harassment.
Cromatica – Associazione Nazionale Cori Arcobaleno, on behalf of the entire network of participating Italian LGBTQIA+ choirs, expresses its deepest outrage and condemnation of what happened, and expresses its full and heartfelt solidarity with the chorister of the Barberfellas choir, who was brutally attacked, and with the other choir members of Barberfellas and the Komos choir of Bologna, who were also victims of this violence.
For our communities, music and choral singing have always been tools for encounter, freedom, and the affirmation of one’s identity in spaces that we want to be increasingly safe and welcoming. Episodes like the one in Brussels demonstrate how necessary this process is. They demonstrate that Pride events, the activism of our associations, and the visibility of our community are essential to counter the climate of hatred that political movements across Europe continue to foment and legitimize.
Negativity against queer people is a real threat, even in contexts designed to be places of celebration and community. We will continue to fight together without fear. Faced with episodes like this, we will raise our voices even more.
Cromatica – National Association of Rainbow Choirs APS
Brussels, June 26, 2026
Français
Agression homophobe à Bruxelles lors du festival Various Voices : Cromatica exprime son indignation et sa pleine solidarité avec les choristes concernés
Jeudi 25 juin en fin de soirée, lors du concert phare de Various Voices, le festival européen de chorales LGBTQIA+ réunissant actuellement à Bruxelles plus de 4 200 choristes représentant 120 ensembles choraux d’Europe et d’ailleurs, deux choristes ont été victimes d’une violente agression homophobe.
L’incident s’est produit près de la « rue gay » de la capitale belge, où des centaines de festivaliers se retrouvaient après une longue journée de concerts. Un choriste italien de la chorale Komos de Bologne et plusieurs choristes de la chorale britannique Barberfellas, alors qu’ils marchaient bras dessus bras dessous, ont été approchés et harcelés par un petit groupe de jeunes armés de pistolets à eau, postés près d’un lieu de représentation. Ce qui semblait au départ une plaisanterie a dégénéré en violence lorsque les deux choristes ont demandé des explications : le groupe les a agressés physiquement. Un choriste des Barberfellas, premier touché, s’est effondré, le visage ensanglanté, et a été transporté à l’hôpital. Le choriste des Komos et les autres Barberfellas venus à son secours n’ont pas été blessés, mais étaient, bien entendu, sous le choc. L’intervention immédiate de plusieurs passants et du personnel de sécurité du site a mis fin à l’agression, et les agresseurs ont rapidement pris la fuite.
Malheureusement, cet incident s’inscrit dans une situation déjà signalée par les organisateurs du festival. Dans la nuit du 12 au 13 juin, une quinzaine de banderoles promotionnelles de Various Voices, récemment installées sur des lampadaires du centre de Bruxelles, ont été détruites. Ces banderoles étaient accrochées à une hauteur considérable, et la société chargée de leur installation a déclaré n’avoir jamais rencontré un tel incident, hormis lors de la Brussels Pride. Les organisateurs ont eux-mêmes qualifié cet acte de vandalisme homophobe clairement organisé, compte tenu de la manière dont il a été perpétré. À l’époque, le festival avait publiquement exprimé, via ses canaux de communication, sa « tristesse et sa colère » face à l’incident, annonçant le dépôt d’une plainte et réaffirmant sa volonté de ne pas rester silencieux, de répondre à la haine par le chant et la présence de milliers de choristes dans les rues de Bruxelles.
Par ailleurs, il convient de saluer l’engagement des organisateurs de Various Voices, qui ont veillé tout particulièrement à garantir un espace sûr pour tous les participants. À cette fin, ils ont fait appel à Sacha, une association belge active dans la lutte contre les violences sexistes, sexuelles et discriminatoires. Leurs coordonnées ont été diffusées à tous les participants via un bracelet dédié aux victimes et témoins d’actes de violence et de harcèlement.
Cromatica – Associazione Nazionale Cori Arcobaleno, au nom de l’ensemble du réseau des chœurs LGBTQIA+ italiens participants, exprime sa plus profonde indignation et sa condamnation des événements survenus, et témoigne de sa solidarité totale et sincère avec le choriste du chœur Barberfellas, brutalement agressé, ainsi qu’avec les autres membres des chœurs Barberfellas et Komos de Bologne, également victimes de ces violences.
Pour nos communautés, la musique et le chant choral ont toujours été des outils de rencontre, de liberté et d’affirmation de soi dans des espaces que nous souhaitons toujours plus sûrs et accueillants. Des incidents comme celui de Bruxelles démontrent l’importance de cette démarche. Ils montrent que les événements de la Fierté, l’activisme de nos associations et la visibilité de notre communauté sont essentiels pour contrer le climat de haine que les mouvements politiques à travers l’Europe continuent d’attiser et de légitimer.
La discrimination envers les personnes queer est une menace réelle, même dans des contextes conçus comme des lieux de célébration et de partage. Nous continuerons à lutter ensemble, sans crainte. Face à de tels événements, nous ferons entendre notre voix avec encore plus de force.
Cromatica – Association nationale des chœurs arc-en-ciel APS
Bruxelles, le 26 juin 2026











